DEDALUS: CORSI, CONCORSI, TESTI E CONTESTI DI VOLO LETTERARIO

Il progetto è quello del volo panoramico, in forma di parole, idee, letture, riletture, sui territori letterari, tra mura ed ali, labirinti e spazi liberi
mercoledì, 17 giugno 2009

FRANCO BUFFONI : anticipazioni da "Roma", Guanda

E' un luogo ineludibile, Roma; fisico, spirituale, politico, concreto, onirico: paesone ciociaro, smaccatamente e sbracatamente innocuo ed apatico, in apparenza, e, un passo oltre, un grido e un tombino più in là, metropoli pluristratificata, sottilmente mefistofelica, come il sorriso del senatore a vita per antonomasia, quello che continua a ghignare di noi, dei destini che ha orientato e rubato, tra una messa alle sei di mattina ed un incontro col malaffare, con o senza bacio. Ma tant'è. Roma è tutto questo; è un'idea, un ricordo presente e futuro, qualcosa con cui sia chi la ama che chi la odia deve fare i conti. Ignorarla non è possibile: la presunta indifferenza è in realtà una scelta di campo. Un poeta come Franco Buffoni, attento a tutto ciò che di per sé assume un valore metaforico, in grado di gettare luce sul senso delle cose, e sulla sfida di fondo, quella tra l'umanità e il suo contrario, tra l'autenticità dell'essere e, sul fronte opposto, ciò che la nega e prova ad annichilirla, sia essa la guerra, o l'indifferenza, o l'offesa cieca e ottusa contro forme ed esistenze libere nel corpo e nel pensiero, si trova così a scrivere un libro dedicato a Roma, di prossima pubblicazione con Guanda, di cui propongo qui due anticipazioni, significative, scelte dallo stesso autore. Lo sguardo di Buffoni sulla città eterna è attento e accurato, tagliente e lieve, ironico senza rinunciare allo scavo, anche nel senso letterale del termine, la volontà di sondare ciò che si cela sotto la superficie, delle cose, degli splendori e delle macerie, nel cunicolo fascinoso e intrigante fatto di parole dette e alluse, nomi che hanno lasciato una traccia nella Storia o hanno comunque inciso qualcosa di sé sulle mura della morte e della vita. Il tocco finale, acrobazia ben riuscita, in grado di mettere in contatto senso e non senso, presente e passato, sacralità e quotidianità, unisce la Domus Aurea con lo Stadio Delle Alpi, oggi Olimpico, e pone in parallelo, tramite il sorriso della poesia, la disperata e libera frenesia di un antenato di Pasolini con le finte e i dribbling di Del Piero. Una poesia, quella di Franco Buffoni, che concilia lievità e profondità, evocando quella mitologia del quotidiano, che, passo dopo passo, ci accompagna in quel "passaggio sotterraneo che conduce/ al santuario di Vesta" e a "questo selciato composto/ di basoli in pietra calcarea", da cui si vede, come in uno specchio, la grandezza e la limitatezza umana, e, al di sopra e all'interno di tutto, una solare, tenace forza vitale. I.M.

    --------------------------------------------------------------------------------

 

                                     Franco Buffoni

 

                                   ROMA

 

 

                                                 I

 

Com’era il mondo dove sbarcò Enea

Al di sotto del piano di campagna?

Rimosso lo strato di cenere compatta

Appaiono ambienti d’epoca ellenistica

Già nel 79 dopo Cristo abbandonati

Per precedenti terremoti e inondazioni…

Erano tante Rome disperse nei villaggi,

Varrone già lo scrive col tono del racconto:

Mons Capitolinus era chiamato un tempo

Il colle di Saturno, e cita Ennio

Come in una favola, sul colle

Saturnia era detta la città…

E presso Porta Mugonia al Palatino

Dalla casa dei Tarquini

Nel passaggio sotterraneo che conduce

Al santuario di Vesta

Scava ancora l’équipe per dimostrare

Come vuole il professore

Il legame tra i poteri:

Solo al re un diretto accesso era permesso

Al sacro fuoco.

Roma, roma che ci scherzi ancora.

 

 

 

                                                 II

 

Da questo selciato composto

Di basoli in pietra calcarea

Si accedeva alla fortezza con funzioni di culto

E rifugio in caso di guerre. All’interno

Le tre nicchie con volte a botte per i sarcofagi.

Aveva diciott’anni Antonio Bosio

Nel 1593

Quando, entrato per un piccolo forame

Serpendo e col petto per terra,

Si ritrovò in santa Domitilla…

 

“Sodomito”, vergò un giovane collega

Sotto una volta della Domus Aurea

Accanto al nome Pinturicchio

Autografo, come la sua invidia.

Vi si calavano i giovani pittori

E poi strisciavano fino a quei colori

E rilievi con stucchi. Lavoravano

Per ore con poca luce e pane

Tra serpi civette barbagianni

E poi vergavano la firma.

Erano accesi i loro sguardi vigili

E sguaiati. Erano maschi.

 

“Pinturicchio”, definì Del Piero l’Avvocato

Nel momento del massimo fulgore.

 

 

Note:

 

Il giovane maltese Antonio Bosio - autore di Roma sotterranea, uscito postumo nel 1632 – discese col suo maestro Pompeo Ugonio per la prima volta nelle catacombe di Domitilla il 10 dicembre1593.

 

L’Avvocato per antonomasia era Gianni Agnelli, proprietario della Fiat e della Juventus, squadra nella quale giocava e tuttora gioca Alessandro Del Piero.

 

 

 

Da ROMA, nuovo libro inedito di Franco Buffoni (uscita prevista: gennaio 2010, editore Guanda).

 

 

 

postato da: ivanomugnaini alle ore 19:02 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: anticipazioni, inediti, 2010, guanda, franco buffoni

Chi sono

Utente: ivanomugnaini
Nome: Ivano Mugnaini
IVANO MUGNAINI Si è laureato in Lettere Moderne all'Università di Pisa. E' autore di testi di prosa, poesia e saggistica. E' direttore della collana di narrativa dell'editrice "Puntoacapo". Cura la rubrica "L'ombra del vero", sul sito della Bompiani RCS: www.bompiani.rcslibri.it/speakerscorner , all'interno del quale propone suoi racconti e sue "rivisitazioni" di film e classici letterari. Pubblica suoi testi e recensioni per alcune riviste nazionali tra cui: "L' Immaginazione", "La Mosca di Milano" e numerose altre. Pubblica note di lettura anche su riviste diffuse tramite Internet. In particolare Vico Acitillo 124 - Poetry Wave, www.vicoacitillo.it, su "Via Delle Belle Donne", su "Rebstein" e sul sito "Sinestesie", di cui è redattore per la sezione "Scritti di poesia", E' socio e collaboratore del Gruppo Internazionale di Lettura di Pisa. Collabora, come autori di testi, con alcune associazioni culturali, tra cui "Il Teatro di Campana". Alcuni suoi racconti e poesie sono stati letti e commentati in trasmissioni radiofoniche di Rai - Radiouno. Fa parte della Giuria di alcuni Premi letterari, tra cui il Concorso nazionale di poesia "Astrolabio". Il suo racconto "Desaparecidos" è stato pubblicato nell'Antologia "Parole di Carta" recentemente pubblicata da Marsilio Editore. E' autore di racconti premiati o segnalati in alcuni concorsi letterari, tra cui: Premio "Nuove Lettere" Istit. Italiano di Cultura (NA); "Città di Lanciano" (CH)ed altri. Ha pubblicato la raccolta di racconti "LA CASA GIALLA" e il romanzo "LIMBO MINORE" (Piero Manni editore, Lecce). E' autore di poesie e raccolte premiate o segnalate in concorsi letterari nazionali, tra cui: Premio "Eugenio Montale" (Roma) - Sez. Inediti Italiani - "Leopardi" (Recanati) Centro Studi Leopardiani; "Lerici-Pea" (SP) ; "Camaiore" (LU) -Sez. opere prime, ed altri. Ha pubblicato la silloge dal titolo "CONTROTEMPO". Tra i critici ed autori che hanno presieduto giurie in cui sono stati premiati i suoi testi, si sono occupati della sua attività letteraria o hanno scritto note o commenti sui suoi lavori, ricordiamo: Vincenzo Consolo, Gina Lagorio, Ferdinando Camon, Paolo Maurensig, Giorgio Saviane, Michele Dell'Aquila, Umberto Russo, Walter Mauro, Raffaele Nigro, Andrea Camilleri ed altri.

Archivio

oggi
gennaio 2010
--- 2009 ---
--- 2008 ---

Categorie

2010
alberto mori
alberto toni
alessandra paganardi
amnesia del movimento delle nuvo
annamaria ferramosca
anticipazioni
antologia
archinto
auschwitz
baroni
baroni editore
biagio cepollaro
cipriano
circolo anastasiano
concorso
crocetti
crocetti editore
curve di livello
de girolamo
de vivo
dialetto
distacchi e ombre
editi
editi - crocetti - donzelli
editi - lietocolle
editi - marsilio
edito
edizioni del leone
edizioni lobliquo
edizioni simple
enzo romeo
eugenio nastasi
floriano romboli
franco buffoni
gazebo edizioni
giornata della memoria - adam va
giorno della memoria
giuseppe vetromile
guanda
indefinito canone
inediti
inediti -
inediti - racconti in versi
inediti paolo valesio
ironia
jaca book
larca felice
la camera verde
la vita felice
la vita felice -editi
leonida edizioni
leonida repaci
lepisma edizioni
les fleurs du mal
letteratura
letteratura - ironia
letture
le voci della luna
lietocolle
lina salvi
lucetta frisa
manifesto
maria attanasio
marsilio
massimiliano antonucci
master
master - università della tusci
memoria
mirko servetti
mosca di milano
movimenti
narrativa
narrativa breve
nota biografica
omaggio
ottavio rossani
otto marzo
plath
poemetto
poesia fenicea
poesia in/civile
poesie
poesie - fermenti
poesie - manni editore
poesie - traduzione
premio camaiore
premio renato giorgi
premio viareggio
prisco de vivo
progetti
progetto
proposte
raccolte
racconto
raffaelli editore
rcs
renzia dincà
rivista - studium
saggio - rivista studium
scritture
selezione
società editrice il ponte vecch
surreale
sylvia
tespi editore
testi
testo poematico
università della tuscia
valeria serofilli
vera datri
viareggio
zona editrice

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte