"Nella parola piscina/ righeboe allunghe", scrive Alberto Mori nella lirica Il libro natante, qui proposta assieme ad altre variazioni sul tema con oggetto il volume, luogo di raccolta di parole e di mondi. Mi è sembrata suggestiva questa idea della parola come piscina, serbatoio fluido, mutevole, in grado di accogliere corpi fisici e pensieri, sogni, giravolte più o meno armoniche, e, di riflesso, forse proprio in virtù di questa effimera inconsistenza, qualche nuvola di passaggio dalla forma più che mai sfuggente e riflessi di luce, cangianti. Le varie immagini del libro rese metafora da Mori mi sembra che siano recipienti interessanti, vari, traboccanti di immaginazione, ma anche di ironia, di sorpresa, appassionata, di fronte alle varietà dell'ente parola, ora rigida e inaffondabile, ora soffice, in grado di andare sotto la superficie per un istante in cui il verso coglie il mistero del senso, o lo evoca, in una capriola, leggera, vitale, tenace, in grado di dare scopo al gioco tramite il gioco stesso: "Sul/ Proscenio Bianco/ Dissolvenza/ Incontro/ E/ Dunque/ Il punto/ Alla Levità/ Sospinto". I.M.
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ALBERTO MORI
testi inediti
* * *
Il libro natante
Intanto
corpi scivolanti
dalla soluzione dell'immagine.
Così
nella parola piscina
righeboe allunghe
durante nuoto in corsia.
Crawl improvvisi.
Braccia vocali ritte.
A dorso pagina
acqua addentratata
nel margine di lettura.
Poi
riemersione
a farfalla dell’occhio
verso lo stile libero dalla forma.
Alzando
Un poco
La copertina
Per quei
Gradi definiti
Dalle dita
Schiudendo
La controcopertina
Vedendo
Lo sfondo
Neutro
Al retro
Tornando
Ai corsivi
Scorrenti
Nel rettangolo biografico
La richiusa
Veloce planatura
Sulla pagina
Introduttiva
* * *
Il libro rinato
>Accade<
Attraverso
La cenere
Nei
Soffi Lineari
Sul
Proscenio Bianco
Dissolvenza
Incontro
E
Dunque
Il punto
Alla Levità
Sospinto
> Accade <
11.35
torna all’aria
in fiati clarini
note nubi
strati variati
soli spartiti
* * *
Il libro rivisto
Inizia
entra nella parola
dal bordo
percorrendo
il tratto
che va
in avanti
e
oltre
appare
e tu sai
avanzando
con la mano
spostare l’occhio
accanto
dove
questa parola
scomparendo
rivede