Pubblico qui di seguito il bando di un concorso che ho ideato e organizzato, in collaborazione con l'Editrice puntoacapo. I vincitori saranno pubblicati gratuitamente da puntoacapo, e, periodicamente, i testi ritenuti interessanti saranno pubblicati in Dedalus.
Se vorrete partecipare mi farà piacere. E ringrazio fin d'ora quelli che, con i loro blog o tramite le loro mailing list, contribuiranno a far conoscere l'iniziativa.
Un caro saluto, e a rileggerci,
I.M.
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LA VITA IN PROSA
Concorso Nazionale di Narrativa
Prima edizione, 2009
NORME DI PARTECIPAZIONE
Il Concorso prevede la selezione di scritti inediti in prosa (racconti, lettere, considerazioni, brani di diario e qualsiasi altro testo creativo scritto in prosa). I Vincitori saranno pubblicati gratuitamente da puntoacapo Editrice, www.puntoacapo-editrice.com .
I testi migliori saranno inoltre inseriti periodicamente nella rivista DEDALUS: corsi, concorsi, testi e contesti di volo letterario, www.ivanomugnaini.splinder.com. Nel sito DEDALUS sono presenti, preceduti da un commento introduttivo, liriche, prose e interventi critici di alcune delle voci più significative del panorama letterario contemporaneo. Sono stati pubblicati, tra gli altri, Antonella Anedda, Alberto Bertoni, Biagio Cepollaro, Maura Del Serra, Gabriela Fantato, Anna Maria Farabbi, Anna Maria Ferramosca, Mauro Ferrari, Luigi Fontanella, Alessandra Paganardi, Alessandro Polcri, Maria Pia Quintavalla, Massimo Scrignoli, Valeria Serofilli, Antonio Spagnuolo, Paolo Valesio, Viola Amarelli, e molti altri. Per una visione completa degli autori pubblicati, tutti degni di una menzione che per ragioni di spazio non è possibile proporre qui, si consiglia di visionare direttamente il sito www.ivanomugnaini.splinder.com ).
La Giuria, composta da Ivano Mugnaini (scrittore, direttore della collana di narrativa di puntoacapo Editrice), Mauro Ferrari (poeta, critico, direttore editoriale di puntocapo Editrice), Valeria Serofilli (scrittrice, presidente del Premio Astrolabio), Alessandra Paganardi (scrittrice, collaboratrice di riviste letterarie nazionali), Daniela Raimondi (poeta e scrittrice), Alessandro Polcri (poeta e scrittore, Professore alla Fordham University di New York) e Viola Amarelli (poeta e critico), valuterà tutti gli scritti pervenuti e proporrà infine a puntoacapo Editrice una rosa di massimo dieci lavori Finalisti, tra cui tre Vincitori. Puntoacapo pubblicherà gratuitamente le tre plaquette vincitrici, riservandosi di proporre una pubblicazione agli Autori Finalisti e Vincitori di particolare interesse editoriale.
MODALITA’ DI INVIO:
Gli autori interessati devono inviare i loro testi inediti entro il 31 gennaio 2010. I partecipanti potranno inviare da uno a tre racconti, lettere, pagine di diario o brani di prosa creativa, a tema libero e di lunghezza compresa fra due e cinque cartelle per ciascun testo, per un massimo di 20.000 battute cadauno, tramite file in formato Word allegato ad un messaggio e-mail indirizzato al seguente indirizzo: ivmugnaini@libero.it , indicando come oggetto del messaggio: "Concorso La Vita in Prosa”.
I dati personali dell’autore (nome, recapito postale, telefono, cellulare e indirizzo di posta elettronica) dovranno essere riportati esclusivamente nel corpo del messaggio, non nel file. Dovrà essere anche allegata una dichiarazione secondo cui: “I testi sono inediti e di creazione personale dell’Autore, che autorizza il trattamento dei propri dati personali ai sensi del decreto numero 196/2003 nell'ambito del Concorso LA VITA IN PROSA”.
E' gradito l'invio di un contributo spese in misura libera da inviarsi preferibilmente tramite assegno non trasferibile, intestato a: Ivano Mugnaini, oppure con vaglia postale indirizzato a Ivano Mugnaini - via delle Sezioni, 4348 - Località Bargecchia - 55040 Corsanico (LU) , indicando come causale: "Concorso La Vita in Prosa". E' possibile anche l'invio tramite contante con lettera (assicurata, o raccomandata) indirizzata al medesimo indirizzo riportato qui sopra.
La partecipazione al Concorso implica l'accettazione del presente regolamento in tutti i suoi punti.
Il corretto ricevimento del messaggio e dei file, e la conseguente iscrizione al Concorso, saranno comunicati via e-mail a tutti i concorrenti.
Il nome dei Vincitori sarà comunicato sul sito Dedalus, su diversi portali letterari e sul sito di Puntoacapo Editrice.
Per eventuali richieste di maggiori informazioni, scrivere all'indirizzo e-mail: ivmugnaini@libero.it .
Il libro di Annalisa Macchia, A scuola di poesia, pubblicato di recente da Florence Art Edizioni, nasce dall'esperienza del laboratorio di poesia condotto dalla stessa autrice. I destinatari ideali del volume sono gli studenti, dunque, e tutti coloro che si avvicinano al mondo variegato dei versi. Il libro tuttavia è piacevole e interessante anche per gli addetti ai lavori (se mi concedete e mi perdonate questa definizione brutta e vaga, sebbene utile): è piacevole anche per chi percorre da tempo i sentieri tortuosi della poesia, per la capacità messa in luce da Annalisa Macchia di proporre un manuale preciso e razionale, quasi un documentato "stradario", senza tuttavia rinunciare al gusto di proporre anche numerosi esempi concreti (dalla Vispa Teresa a Dante Alighieri), di poesie, esercizi, giochi di parole, analizzando anche vari modelli di composizione. L'emozione di chi ha redatto il manuale, si è riflessa, inoltre, ed è questo forse l'aspetto più coinvolgente del libro, sugli studenti, giovanissimi, a cui sono state rivolte le sue precise e tuttavia appassionate lezioni di poesia. Ed è istruttivo, e illuminante, leggere le reazioni ed i commenti dei giovani allievi posti per la prima volta di fronte all'universo della poesia. Reazioni divertenti e dissacranti, ma anche, nelle pieghe dell'imperscrutabile e fertilissima fantasia che le ha ispirate, del tutto illuminanti nella loro apparente oscurità. Poesia nella poesia e dentro la poesia, non c'è che dire. Un lavoro onesto, accurato ed efficace, quello portato avanti da Annalisa Macchia in questo libro, che, in punta di piedi e con le maniche rimboccate, con l'esempio concreto, mostra che anche la poesia può entrare nella scuola, non come divertissement o come ostico esercizio mnemonico, ma, piuttosto, come pratica della mente e del cuore, esercizio per imparare a vedere più forme e più colori, nelle parole, negli eventi, e nelle persone. I.M.